Tocchetti di maialino al forno con finocchi, patate americane, olio di cocco e spezie

MAIALINO: Maialino Nero Lucano, allevato allo stato brado, ha conservato una carne tenera e saporita che ben si presta alla cottura in forno senza indurire.

PATATA AMERICANA: Conosciuta anche come patata dolce e meno comunemente come batata (Ipomoea batatas L.) è una specie appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, coltivata e allevata nelle regioni tropicali per i suoi rizotuberi commestibili, dolci e ricchi di amido. Nonostante il nome, il legame botanico con le patate comuni (Solanum tuberosum L.) è minimo, in quanto queste ultime appartengono alla famiglia delle Solanaceae, come: pomodori, peperoni e melanzane.

 

Sono infatti perfette, rispetto alle classiche patate, per chi segue una dieta. ANTIINFIAMMATORIA oppure A BASSO TENORE DI ISTAMINA, ma non vuole o non può rinunciare ad una fonte di carboidrati. Esse saranno perfette consumate dopo l’attività sportiva per chi si allena o come cena per le persone che soffrono di insonnia o hanno una vita molto frenetica, e necessitano di un alimento sedativo e che tenga a bada il cortisolo (l’ormone dello stress).

FINOCCHI: Non hanno bisogno di presentazione, sono le verdure di stagione che più utilizzo e consiglio di utilizzare, sia crudi contro gli attacchi di fame che cotti per beneficiare della loro naturale dolcezza e dell’effetto di sostegno della funzione epatica e renale.

OLIO DI COCCO: Perfetto, in virtù della sua composizione, per le cotture prolungate ad alte temperature, in quanto molto stabile dal punto di vista chimico.

SPEZIE: Ho utilizzato un pizzico di Rosmarino, Timo, Finocchietto e Alloro. Le spezie conferiscono non solo un piacevole aroma ed un ottimo sapore, ma sono fondamentali anche per le molecole antiossidanti liposolubili che contengono e che sprigionano nell’olio con cui vengono accompagnate. Inoltre, eserciteranno la propria azione di stimolo della funzione digestiva e biliare, necessaria per alimenti come questi che richiedono cotture prolungate e che potrebbero, in persone sensibili, causare problemi di dispepsia (s.distress post prandiale)

Buon appetito a tutti!